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Marimino Necklace | Acciaio Inox
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49,99
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Esaurito

Informazioni importanti

  • La sfera è realizzata in vetro soffiato temprato, maneggiare con cura;
  • Collana in acciaio Inox AISI-304 (anallergico), lunghezza 64 cm;
  • Diametro della sfera: 1,9 cm;
  • Dimensioni dell'alga: dai 3 ai 5 mm;
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini

L’origine dei Marimo e di Marimino

Marimo - "Palla acquatica che rimbalza" - è il nome attribuito dai giapponesi all'alga Aegagropila linnaei. Prende origine dalla parola “mari” (biglia) e “mo” suffisso riferito alle creature vegetali delle profondità lacustri, fluviali o marine.

Quest'alga fu rinvenuta per la prima volta nel 1820 in Austria nel lago Zeller. Ma era nota anche in altre nazioni. In Islanda, ad esempio, i pescatori del lago Myvatn la conoscevano come kúluskítur: “palla di erba che blocca le reti”.

In Giappone è stata invece proclamata “tesoro nazionale” e, pur essendo presente esclusivamente nel lago Akan ad Hokkaidō, viene celebrata annualmente con una festa in suo onore.

Purtroppo negli ultimi 30 anni in più del 50% dei siti originali, l’alga non è stata ritrovata, probabilmente a causa dell’inquinamento e dell’eutrofizzazione (aumento del carico organico) nei laghi che ospitavano le colonie.

 Perché “Marimino”?

🌳 La crescita lentissima del Marimo (dai 2 ai 5 mm all’anno) e la difficoltà di reperirlo da acquacolture ha ispirato il nostro progetto: la Campionessa del Mondo di nuoto paralimpico Arianna Talamona, innamorata di questa meraviglia, ha suggerito il nome “Marimino” ed ideato il primo gioiello del brand. 

🎨 Le illustrazioni sono invece realizzate dalla nota artista lombarda Sandy Aime che ha dipinto "con gioia e felicità” la buffa e simpatica alga palla. 

Tutti i nostri prodotti sono progettati e realizzati artigianalmente in Italia.

Cos’è il Marimo?

È un’alga verde molto amata per la sua capacità di assumere, grazie al moto inesorabile delle onde, una forma sferica pressoché perfetta.

La forma tonda permette di sfruttare i raggi solari che, attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana, danno vita alla  formazione di bollicine di ossigeno. Queste, una volta liberate, consentono al marimo di danzare verso la superficie dell’acqua.

Dove si trova?

🌍 Il marimo si trova in diversi laghi presenti in ogni angolo della terra: Austria, Svezia, Irlanda, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Turchia, Islanda, Sri Lanka ed Australia del Sud.

Tuttavia la cultura del Marimo è molto legata al Giappone dove, per tradizione, ogni cosa viene associata ad una leggenda o ad un’emozione.

📗 Esso rappresenta amore e rispetto sincero in quanto ha origine dalla storia d’amore tra un cacciatore e la figlia del capo villaggio che, per sfuggire alle famiglie che li volevano separare, si nascosero sulle sponde del lago Akan, sull’isola di Hokkaidō.

Dopo la morte, i loro spiriti si sarebbero trasformati nelle magnifiche sfere verdeggianti, rappresentative della perfezione dei sentimenti umani.

I giapponesi, vista la lunga aspettativa di vita del Marimo (in natura può arrivare a vivere dai 100 ai 200 anni, l’esemplare più grande conosciuto ha una larghezza di 95 cm) e la lenta crescita, lo considerano un’eredità familiare da tramandare di generazione in generazione, ritenendo che sia di buon auspicio per tutte le novità della vita.

Come prendersi cura del Marimino?

  • Stappare il ciondolo, eliminare l’acqua dalla sfera agitandola delicatamente e sostituirla con acqua minerale (oppure decantata almeno 24 ore) almeno ogni due settimane;
  • Usare un contagocce, una pipetta o una siringa per riempire la sfera e non rovinare il marimo.
  • Non è necessario toglierlo dalla sfera durante il cambio d’acqua;
  • Non tenerlo alla luce diretta del sole per periodi prolungati;
  • Non tenerlo vicino a fonti di calore.
  • Cambiare l'acqua (utilizzando acqua minerale naturale) almeno ogni 2 settimane nel periodo invernale e una volta a settimana nei mesi più caldi.
  • Se ci si dimentica di cambiare l'acqua con regolarità oppure il gioiello resta vicino a fonti di calore per periodi prolungati, all'apertura della sfera è possibile sentire odore di zolfo: cambiare l'acqua e lasciare aperta la sfera per qualche ora.

Il nostro Marimo non viene prelevato dall’ambiente naturale – che viene lasciato intatto – e viene quindi coltivato partendo da un substrato organico. Normale quindi notare una sottile linea o qualche punto bianco nell’alga di tanto in tanto.

Come sta il mio Marimo?

✅ È tondeggiante e verde brillante: gode di ottima salute

Invece se:

  • È diventato troppo biancastro, probabilmente sta ricevendo troppa luce;
  • Ha una strana patina o la sua forma ti sembra inusuale, potrebbero essere altre alghe infestanti che gli crescono intorno. Queste alghe lo soffocano, quindi è meglio rimuoverle accuratamente con delle pinzette;
  • Sta diventando marrone, può essere un segno che è il momento di pulirlo. Se la pulizia non dovesse risolvere il problema, stacca le parti marroni (morte) e aggiungi un pizzico di sale all’acqua per stimolare la ricrescita;
  • Diventa nera o si apre, è perché sta iniziando a deteriorarsi dall’interno ed è purtroppo arrivato il momento di cambiarlo. 


marimino necklage
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